ricetta originale della carbonara
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La ricetta originale della carbonara, dalla tradizione alle varianti

La ricetta originale della carbonara non si tocca. Per i romani, è più sacra del Colosseo – o quasi. E anche se la sua semplicità è la chiave del suo successo, spesso e volentieri circolano rivisitazioni e modifiche che, pur facendo impallidire i carbonaristi DOC, vengono preferite dalla maggior parte del popolino.

Per fugare ogni dubbio, ecco la ricetta originale e alcune delle varianti più in voga.

Ricetta originale della carbonara e origini

La sua origine è incerta: c’è chi afferma che derivi direttamente dalla cacio e pepe romana, chi la fa risalire al napoletano, chi invece la ritiene un importazione americana post-bellica. Anche se molti ritengono che il guanciale sia l’elemento chiave – e quindi insostituibile – la ricetta originale prevede anche la possibilità di usare la pancetta. Niente critiche, lo potete trovare su qualsiasi manuale di cucina!

Ecco la ricetta originale:

  • Pasta: spaghetti o penne rigate
  • 1 uovo per ogni commensale
  • guanciale o pancetta (50g a testa)
  • 25g di pecorino romano a testa
  • sale
  • pepe

Indicazione della massima importanza: stiamo facendo la carbonara, non la frittata. L’uovo va versato sulla pasta e mescolato a fuoco rigorosamente spento. La cottura dell’uovo infatti deve avvenire naturalmente e con il calore della pasta appena scolata e della pentola appena svuotata. Anche perchè, riscaldando troppo l’uovo, si rischia di asciugare del tutto la pasta.

Varianti

Sicuramente leggendo questa ricetta, molti avranno commentato la mancanza della panna o criticato la possibilità di aggiungere il guanciale. Appunto, questione di gusti: tra le versioni in circolazione, molte riguardano proprio l’aggiunta o la sostituzione di alcuni elementi; tutto per soddisfare i propri gusti personali. Il che è lecito, per carità!

Appunto, una delle varianti principali riguarda l’aggiunta della panna all’uovo per dare maggiore cremosità all’insieme. C’è inoltre chi preferisce usare solo il tuorlo dell’uovo, o comunque un uovo e un tuorlo ogni due commensali, per ridurre la pesantezza dell’albume.

Altra versione, per gli amanti del pesce, è la carbonara di tonno, preparata con tonno crudo a cubetti aggiunto solo a fine cottura, una volta che la pasta è nel piatto. Le versioni vegetariane invece utilizzano le verdure in sostituzione al bacon, come zucchine o melanzane.

Insomma, polemiche a parte, è quasi ora di pranzo e la fame inizia a farsi sentire: chi vuole una bella carbonara?

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