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Zero Waste è responsabile della campagna di boicottaggio?

In questi giorni abbiamo sentito parlare di una campagna di boicottaggio che sarebbe stata avviata dalla Zero Waste spagnola e che prevederebbe una lotta contro la plastica nei supermercati. Precisamente un boicottaggio contro gli alimenti imballati con materiale plastico che troviamo sugli scaffali dei rivenditori. Ma Zero Waste è responsabile della campagna di boicottaggio? No è stato un canale spagnolo, “Vivir sin plastico”, che tramite l’hashtag #boicotplastic, ha creato un boicottaggio internazionale.

Boicottaggio: Di cosa si tratta?

Ti starai chiedendo di cosa si tratta, te lo spiego subito. Nella settimana tra il 3 e il 9 giugno 2019, la campagna di boicottaggio ha l’obiettivo di provocare le aziende alimentari affinché trovino alternative all’involucro di plastica. Il fine è ottimo, se non fosse che la catena che gira sui social network porta la firma di Zero Waste, che della campagna non sa assolutamente nulla.

Boicottaggio: Il fine giustifica i mezzi?

Il canale spagnolo ha lasciato alludere che la campagna contro l’utilizzo eccessivo della plastica fosse di un nome ben più noto, ma il fine giustifica i mezzi? Stiamo parlando di una lotta contro il degrado del nostro pianeta, sempre più sommerso da rifiuti plastici che provocano la morte di un innumerevole quantità di fauna marina, e non solo.

La ribellione sta avendo un discreto successo, ma è fondamentale documentarsi prima di condividere e partecipare a qualsiasi tipo di lotta.

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